ILLUSIONI
credo che attraverso la televisione, attraverso i serial, i film si cerchi di riscrivere la storia e che più materiale viene prodotto su un certo argomento, più ci sia la necessità di far distogliere lo sguardo dal fatto scatenante per ammirare le varie rappresentazioni dello stesso.
basta poco, basta omettere dei particolari fondamentali, introdurre elementi nuovi, variare appena l' accadimento dei fatti o mettere in risalto aspetti banali del fatto di cui si tratta.
un esempio è la guerra nel vietnam su cui si sono fatti decine di film di registi e attori famosissimi.
oppure basta guardare sicko di moore, e poi guardarsi i sei o sette telefilm che manda la nostra favolosa televisione in cui si mostrano le storie di successo della sanità americana.
è ovvio che una rappresentazione non può essere la verità, ma stravolgere il significato o crearne uno credo sia un intento criminale...la riscrittura di pezzi di storia è una cosa che a noi italiani riesce piuttosto bene.
a nassirya il governo italiano con la balla mondiale delle armi di distruzione di massa manda dei militari a proteggere i pozzi petroliferi dell' eni ( ricordiamoci pure che Saddam ha iniziato ad avere problemi con gli americani quando cercò di vendere petrolio in cambio di euro e non più dollari), noi da buoni italiani avevamo gia un piedino in iraq e come sempre non abbiamo fatto la guerra ma neanche abbiamo denunciato l' assurdità della stessa.
siamo stati 'italietta' ancora una volta.
per tornare all' argomento iniziale, ora mi fanno la fiction sugli eroi di narrisya... appunto, la finzione sugli 'eroi' di nassirya. massimo rispetto per le persone morte, ma gli eroi per me sono altri, non chi va a cercare fortuna in territori da sfruttare... poi che ti fanno? la fiction su totò riina.... non è che magari volevano cancellare dalle nostre menti i legami tra un certo cavaliere e la mafia? poi mi sono chiesto se fosse giusto fare qualcosa su un personaggio del genere... ma qui credo anche di poter sbagliare...
certo, con il film 'gli intoccabili' gli americani parlavano di al capone, il più grande di tutti... ma non tutti conoscono il significato storico del proibizionismo sull' alcool e chi ci guadagnò da quell' affare... basterebbe informarsi su quale fosse il carburante per auto prima di quegli eventi.
ora la domanda: il governo americano aveva più a cuore la salute degli americani o il potere immenso che rockfeller avrebbe acquisito dall' introduzione della benzina come carburante per tutti gli statunitensi?
credo sia scontato che i film e la tv in genere propongono dei modelli, degli stili, degli usi ( e aggiungerei anche dei costumi ma dopo sa tropo di libro di storia), ma da qui a fornire una reinterpretazione di quello che è scomodo, ce ne passa.
credo che attraverso la televisione, attraverso i serial, i film si cerchi di riscrivere la storia e che più materiale viene prodotto su un certo argomento, più ci sia la necessità di far distogliere lo sguardo dal fatto scatenante per ammirare le varie rappresentazioni dello stesso.
basta poco, basta omettere dei particolari fondamentali, introdurre elementi nuovi, variare appena l' accadimento dei fatti o mettere in risalto aspetti banali del fatto di cui si tratta.
un esempio è la guerra nel vietnam su cui si sono fatti decine di film di registi e attori famosissimi.
oppure basta guardare sicko di moore, e poi guardarsi i sei o sette telefilm che manda la nostra favolosa televisione in cui si mostrano le storie di successo della sanità americana.
è ovvio che una rappresentazione non può essere la verità, ma stravolgere il significato o crearne uno credo sia un intento criminale...la riscrittura di pezzi di storia è una cosa che a noi italiani riesce piuttosto bene.
a nassirya il governo italiano con la balla mondiale delle armi di distruzione di massa manda dei militari a proteggere i pozzi petroliferi dell' eni ( ricordiamoci pure che Saddam ha iniziato ad avere problemi con gli americani quando cercò di vendere petrolio in cambio di euro e non più dollari), noi da buoni italiani avevamo gia un piedino in iraq e come sempre non abbiamo fatto la guerra ma neanche abbiamo denunciato l' assurdità della stessa.
siamo stati 'italietta' ancora una volta.
per tornare all' argomento iniziale, ora mi fanno la fiction sugli eroi di narrisya... appunto, la finzione sugli 'eroi' di nassirya. massimo rispetto per le persone morte, ma gli eroi per me sono altri, non chi va a cercare fortuna in territori da sfruttare... poi che ti fanno? la fiction su totò riina.... non è che magari volevano cancellare dalle nostre menti i legami tra un certo cavaliere e la mafia? poi mi sono chiesto se fosse giusto fare qualcosa su un personaggio del genere... ma qui credo anche di poter sbagliare...
certo, con il film 'gli intoccabili' gli americani parlavano di al capone, il più grande di tutti... ma non tutti conoscono il significato storico del proibizionismo sull' alcool e chi ci guadagnò da quell' affare... basterebbe informarsi su quale fosse il carburante per auto prima di quegli eventi.
ora la domanda: il governo americano aveva più a cuore la salute degli americani o il potere immenso che rockfeller avrebbe acquisito dall' introduzione della benzina come carburante per tutti gli statunitensi?
credo sia scontato che i film e la tv in genere propongono dei modelli, degli stili, degli usi ( e aggiungerei anche dei costumi ma dopo sa tropo di libro di storia), ma da qui a fornire una reinterpretazione di quello che è scomodo, ce ne passa.




