questione droghe___ sarò breve e conciso ___ l' iniquità della nuova legge fini, penso sia lampante per chiunque abbia mai assaggiato un po' di maria giovanna. bene, ma la prospettiva di finire in galera o avere dei problemi gravi e passare da drogato per una cannetta, mi da un po' fastidio, anzi mi fa incazzare copiosamente. e la domanda seguente è: ma io cosa posso fare in merito? di sicuro d' ora in poi violerò la legge, ma in fin dei conti un insignificante uomo come me, non può far sentire la sua voce? no? ma perchè? mi voglio ribellare.... occhei potrei scrivere una mail ai politici locali per fargli capire che il la ricerca dell' Istituto Superiore della Sanità, che è alla base della nuova legge, è stato redatto da una persona non propriamente neutrale ( ricerca eseguita su web da me medesimo) dato che parliamo di una persona che ha commesso diverse cazzate e che per di più è farmacista ( manca quindi di obiettività)... l' ho fatto...... nessuna risposta alla mia mail pregna di ardore e senso di giustizia.... potrei mandarla a repubblica.it che pare trattare l' informazione con un minimo di giudizio.... gia fatto, nessuna risposta.... è proprio vero che non conto un cazzo... unica soluzione a riguardo? essere dei fuorilegge... mi spiegate una cosa? perchè chi si fa una canna è definito 'drogato' e chi si beve un bicchiere di vino a pasto 'persona che conosce i propri limiti e usa l' alcool in maniera corretta' e solo chi beve come una bestia ' alcoolizzato' ? piccole differenze ma fondamentali.
mo vo a casa che è meglio.




